Proroga bando corso professionale per attori
ottobre 30, 2019
Protocollo d’intesa con Accademia di belle arti di Lecce
novembre 27, 2019

Contest fotografico Talìa

Il contest fotografico Talìa “il mio personaggio” nasce dalle lezioni di recitazione teatrale, tenute dal maestro Maurizio Ciccolella, sul linguaggio ed il personaggio.

Ciascun alunno ha scelto un proprio personaggio, preferibilmente del genere cosplay, lo ha raccontato alla classe e quindi ha realizzato l’abito ed il trucco per la propria personale interpretazione.

Il contest fotografico ha lo scopo di presentare in modo creativo i nostri alunni e attraverso una votazione sui nostri social far vincere al personaggio pìù votato un bonus cultura di 150 euro.

Ogni alunno ha a disposizione una settimana per raccogliere il proprio punteggio attraverso i like del pubblico sia alla foto sia all’account della Scuola.

Account: Facebook e Instagram

Su questa pagina ci sarà un aggiornamento settimanale dei voti ottenuti per il contest fotografico Talìa.

Di seguito la galleria fotografica dei partecipanti.

Gaia in Malefica

Malefica è presente in numerose opere, correlate al film o indipendenti da esso.

Malefica appare come una persona sofisticata, calma e dalla parlata e i modi regali e signorili. Questa apparenza tuttavia nasconde un animo crudele, sadico, collerico e fortemente vendicativo.

Nel live-action del 2014 e nel suo sequel, la caratterizzazione del personaggio viene molto modificata: è resa molto meno malvagia e la sua rabbia e la sua diffidenza nei confronti degli umani derivano dal grave tradimento che ha subito da parte di Re Stefano, di cui era innamorata (il quale le mozzò le ali nel sonno).

Abilità

  • Magia
  • Volo
  • Mutaforma e capacità di trasformare gli altri
  • Capacità di creare campi di forza magici
  • Telepatia
  • Telecinesi
  • Teletrasporto
  • Fotocinesi
  • Clorocinesi
  • Pirocinesi
  • Elettrocinesi
  • Capacità di controllare gli eventi atmosferici
  • Forza e agilità sovrumane

Votazione chiusa il 2 Dicembre. Punti 118

Francesco in Harry Potter

Harry Potter nasce dalla magica penna di J.K. Rowling.
E’ il protagonista di una serie di romanzi da cui sono stati tratti film di gran successo amati da un pubblico di ogni età. Harry Potter è il prescelto nel Mondo Magico, il ragazzo destinato a distruggere il malefico Lord Voldmort.
Magia, amicizia, coraggio sono gli ingredienti preponderanti della sua vita destinata a combattere il male e l’oscurità. Infatti Harry vanta grandi doti come leader e come mago, è inoltre capace di difendere chi per lui non ha mai fatto niente di buono, circondandosi di fedeli amici che difenderà a qualsiasi costo e con cui affronterà le sue avventure. “Abbiamo tutti luce e oscurità dentro di noi. Ciò che conta è la parte con cui sceglieremo di agire. Ecco chi siamo veramente”
Votazione chiusa il 7 dicembre Votazione 382

Luca in Rami Rumble

Rami Rumble è un Hobbit molto giovane ed è uno dei più alti. È un piccolo funzionario degli uffici del Sindaco della Contea.

Rami come ogni pomeriggio ama pensare mentre fuma la pipa, gli piace recarsi nei boschi o sui prati, dove è solo e lontano dalle preoccupazioni della Contea. Ma quel pomeriggio Rami ha sentito, da alcuni vinadanti che il nemico, Sauron, è alle porte, provacondo in lui  uno sguardo pensieroso rivolto verso il cielo, timoroso, pensando che, tutto, un giorno, si sistemerà.

Votazione chiusa il 12 dicembre Votazione 264

Anna in Catwoman

Dedita al furto e originariamente nata come avversaria di Batman, Catwoman, alias Selina Kyle, acquisisce caratteristiche di bontà e solidarietà diventando un eroina-antieroina! Selina ha un quoziente d’intelligenza elevato, esperta di esplosivi, sopravvivenza, furtività e travestimento, scassinatrice formidabile nonché la più grande ladra dell’universo DC Comics. Ha una forte affinità con i gatti che le permette di avere un legame con loro e persino il loro aiuto in caso di bisogno. Catwoman è la vera donna indipendente, è quella donna che in fondo tutte vorrebbero essere, ma che pochi hanno il coraggio di inseguire.

Votazione chiusa il 17 dicembre. Punti totali 203

Mino in Chaplin

Sir Charles Spencer “Charlie” Chaplin (Londra, 16 aprile 1889 – Corsier-sur-Vevey, 25 dicembre 1977) è stato un attore, comico, regista, sceneggiatore, compositore e produttore cinematografico britannico, autore di oltre novanta film e tra i più importanti e influenti cineasti del XX secolo.
Firma di Charlie Chaplin
Il personaggio attorno al quale costruì larga parte delle sue sceneggiature, e che gli diede fama universale, fu quello del “vagabondo” Charlot (The Tramp in inglese).

L’emotività sentimentale e il malinconico disincanto di fronte alla spietatezza e alle ingiustizie della società moderna fecero di Charlot l’emblema dell’alienazione umana (in particolare delle classi sociali più emarginate) nell’era del progresso economico e industriale.

Chaplin fu una delle personalità più creative e influenti del cinema muto. La sua vita lavorativa nel campo dello spettacolo ha attraversato oltre 76 anni. Fu influenzato dal comico francese Max Linder, a cui dedicò uno dei suoi film.

Star mondiale del cinema, fu oggetto di adulazione e di critiche serrate, anche a causa delle sue idee politiche. Nei primi anni cinquanta, durante le persecuzioni del cosiddetto Maccartismo, le sue idee di forte stampo progressista furono infatti avversate dalla maggior parte della stampa; fu inviso anche al governo federale statunitense.

In viaggio con la famiglia verso Londra (settembre 1952), dove si sarebbe tenuta la prima mondiale de Luci della ribalta e successivamente un periodo di vacanza, fu raggiunto dalla notifica del procuratore generale degli Stati Uniti in base alla quale gli veniva annullato il permesso di rientro negli USA: visse il resto della sua esistenza in Svizzera, nella tenuta de “Manoir de Ban”, nel comune di Corsier-sur-Vevey. Riabilitato dall’opinione pubblica americana solo all’inizio degli anni settanta, quando tornò nella sua patria di adozione per ritirare l’Oscar alla carriera.

Tra gli attori più famosi dalla nascita dell’industria hollywoodiana, l’American Film Institute lo ha inserito al decimo posto tra le più grandi star della storia del cinema

Votazione chiusa il 22 dicembre. Voti totali 202

Davide in Mad Max

Max è un poliziotto dell’unità stradale nota come Main Force Patrol che cerca di mantenere l’ordine in un futuro distopico e violento.

Non è una persona di molte parole, ha carattere tranquillo e non dà troppo peso alla crescente fama che si sta creando attorno a lui grazie alle sue doti di guida.

È felicemente sposato con Jessie e ha un figlio di nome Sprog. In seguito all’uccisione del capo di una gang noto come Nightrider, Max si ritrova al centro delle mire dei rimanenti membri guidati ora da un sadico psicopatico di nome Toecutter. Questo porta Max ad avere paura che il lavoro e la violenza con cui è a contatto possano farlo diventare come i criminali che combatte e così, dopo l’omicidio del suo amico e collega Goose, decide di ritirarsi. La gang non ha comunque smesso di cercarlo e i suoi membri trovano lui e la sua famiglia nei pressi di una fattoria in campagna, dove uccidono sia la moglie sia il figlioletto. Questo evento drammatico scatena in Max una reazione di incontrollabile desiderio di vendetta che si concretizzerà con l’eliminazione di tutti i membri della gang. Questa sua discesa nella vendetta lo porterà a lasciare la vita civilizzata e a vagabondare nell’outback australiano con la sua V8 Interceptor, come si deduce dall’ultima scena.

Votazione chiusa il 27 dicembre. Punti totali 71

Francesca in Elizabeth Bennet

Elizabeth Bennet è la protagonista femminile del romanzo Orgoglio e pregiudizio scritto da Jane Austen e pubblicato nel 1813. È carina ma non bellissima. La sua simpatia e franchezza conquistano Darcy.
Nonostante la sua giovane età, non ha ancora compiuto 21 anni, è molto intelligente e dotata di carattere, tanto che l’ironico padre Mr. Bennet la preferisce alle altre sorelle, nonostante Jane sia considerata la più bella della famiglia, dimostrando di ascoltarne le opinioni e rispettando la sua intelligenza ma anche il suo spirito e la sua vivacità.
La personalità di Elizabeth è tracciata da Jane Austen come un’armoniosa combinazione di sensibilità, razionalità e fermezza.

Votazione chiusa il 2 gennaio. Punti totali 245.

Rebecca in Eva Kant

Eva Kant è un personaggio femminile del fumetto Diabolik.

È una ladra professionista e la compagna del genio del male Diabolik, ma, più che una remissiva classica fidanzata, è l’immagine speculare al femminile del personaggio (lei bionda e sensuale, lui nero e cupo) e soprattutto una valida complice nell’esecuzione dei colpi. Nel mondo di Diabolik è considerata una delle donne più belle del pianeta.

Votazione chiusa il 7 gennaio. Punteggio totale 709.

Stefania in Frida Kahlo

Frida Kahlo non è stata solo una donna incredibile e un’artista indimenticabile; lei è stata ed è un vero e proprio simbolo di libertà e indipendenza.

Portatrice di valori importantissimi, che ancora oggi ci aiutano a riscoprire l’amore per noi stesse e la nostra forza interiore. Una donna appassionata e forte, ma anche intensa, passionale, indipendente e vivace.

Caratteristiche perfettamente riassunte in alcune delle sue celebri frasi, dei veri e propri mantra che ribadiscono l’importanza di amare se stessi prima di qualsiasi altra cosa, ecco una delle frasi che più la rappresenta: “Innamorati di te, della vita e dopo di chi vuoi.”

Votazione contest fotografico chiusa il 12 Gennaio. Punteggio Totale 201.

Barbara in Mia Wallace

Mia Wallace è un personaggio immaginario interpretato da Uma Thurman nel film Pulp Fiction del 1994 di Quentin Tarantino.
La performance di Thurman nel ruolo di Wallace le è valsa una nomination per l’Oscar come migliore attrice non protagonista.

Il personaggio è considerato sia dai fan che dai professionisti come uno dei ruoli cinematografici femminili più iconici di tutti i tempi.

Mia è la moglie del boss criminale Marsellus Wallace. Prima di incontrare Marsellus, Mia era un’aspirante attrice apparsa in una puntata televisiva pilota chiamata Fox Force Five, che fallì.

Votazione contest fotografico chiusa il 17 gennaio. Punteggio totale 60

Federica in Merida

Merida è una principessa che odia le regole del castello in cui vive.

Per questo esce sempre nel bosco con il suo cavallo a tirare freccie con il suo arco, da cui non si separa mai.

Per lei conta di più la libertà che avere dei doveri e delle responsabilità nel castello.

Votazione contest fotografico chiusa l’11 febbraio. Punteggio totale 353.

Carmela Rita in Regina di cuore

La Regina di Cuori è un personaggio immaginario presente nel racconto di Lewis Carroll Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie. È la bellicosa governante del “Paese delle Meraviglie”, assieme al più bonario marito, il Re di cuori.

È inoltre colei che, in occasione di un gran concerto da lei indetto, accusò il Cappellaio Matto di stare “assassinando il tempo”; da allora il tempo non è più in buoni rapporti col Cappellaio e si rifiuta di fare come questi desidera, rimanendo fermo all’ora del tè, le cinque del pomeriggio.

 

Votazione contest fotografico chiusa il 2 febbraio. Punteggio totale 2.222.

Consuelo in Jane

Jane: dal carattere arrogante e aggressivo, ha un aspetto minuto ed infantile, ma grazie alla sua abilità di poter infliggere l’illusione del dolore con uno sguardo è molto influente all’interno del clan, agendo spesso come vera leader, in assenza degli anziani. È descritta anche come molto crudele: in Eclipse, infatti, ordina a Felix l’immediata uccisione di una giovanissima vampira neonata, Bree, membro del gruppo ribelle, dopo averla torturata con le sue abilità mentali. In una recente intervista, la Meyer ha raccontato qualcosa di più sulle origini di Jane e di suo fratello Alec: membri di una delle famiglie più influenti di Salem, rimasero orfani durante un grosso incendio che divampò nella cittadina. I due ragazzini furono dunque accolti nell’orfanotrofio di Salem, dove Jane scoprì pian piano i suoi poteri, a causa delle varie tensioni con gli altri orfani. La coppia fu scoperta da Aro che li prese con sé tra le schiere dei Volturi

 

Votazione contest fotografico chiusa il 22 gennaio. Punteggio totale 733.

Giovanna in Morticia

Morticia Addams nella sua apparente anima glaciale  racchiude  in sé una donna innamorata del suo uomo e della sua famiglia senza per questo essere mai servile e sottomessa

E’ dotata di un grande fascino e tanta ironia, è quindi un’immagine femminile molto moderna ed attuale. Se pur collocata in una macabra ambientazione, la sua presenza ammorbidisce lo scenario e per questo tutti la adorano.

Votazione contest fotografico chiusa il 17 febbraio. Punteggio totale 249

Annarita nella Regina Bianca

Mirana, la Regina Bianca, è uno dei personaggi più imprevedibili del romanzo “Alice nel Paese delle Meraviglie” di L. Carroll.

Sorella minore della sanguinaria Regina Rossa, Mirana è tenera, diafana, delicata, apparentemente innocente, ma attratta dall’oscurità come la sorella. La Regina Bianca appare come un misto di dolcezza e di luce, in realta’ si cela in lei un velo di oscurità. Mirana possiede gli stessi geni della Regina Rossa, ama decisamente il lato oscuro, ma ha paura di spingersi oltre, e tenta di far apparire il mondo circostante decisamente leggero e felice.

La sovrana degli scacchi bianchi nutre un profondo amore verso gli animali e vive in forte empatia con la natura, tanto da suggerire di parlare agli alberi “tristi” con piu’ dolcezza. La paura di cadere nel lato oscuro le fa perdere il coraggio di impugnare la spada e divenire artefice del proprio destino. Ricorre alla protezione di Alice per sconfiggere il Ciciarampa ed ottenere il trono della sorella che l’ha deposta.

Mirana vive con il rimorso di aver contribuito alla perdizione della sorella maggiore che, fin da piccola, nutre una profonda invidia e odio nei suoi confronti. Trovera’ infine il coraggio di chiedere scusa e riconciliarsi con l’amata e temuta sorella maggiore.

Votazione contest fotografico chiusa 29 febbraio. Punteggio 135.

Valeria e Christian ne La coppia rinascimentale

Nel rinascimento era solito per le dame e i cavalieri organizzare balli a tema, tra questi temi era frequente trovare l’inversione di ruoli.

Gli uomini indossavano abiti da donna e le donne quelli da uomini.

Caterina II di Russia era solita organizzare balli di questo tipo: tale riferimento lo si può trovare nella serie “Caterina la grande”.

Votazione contest fotografico il 10 marzo. Punteggio totale 43.

Mattia in Benjamin Button

Il curioso caso di Benjamin Button è un racconto di Francis Scott Fitzgerald in cui si enuclea la vita di Benjamin Button e del caso particolare che egli invece di incìvecchiare, ringiovanisce!

La scena rappresenta un momento simbolico di Benjamin Button, che gli fa capire la sua straordinaria dote e che nulla è perduto; anzi dovrà godersi appieno la sua vita.

Votazione contest fotografico chiusa il 15 marzo. Punteggio totale 155.

Letizia in Ginevra

Guinevre o Ginevra e’ stata ritratta in letteratura in varie versioni.

Le vengono attribuite varie provenienze; da figlia di un Re francese, a figlia di un Re gallese, a figlia di un Re germanico. Ma è da tutti conosciuta come moglie di Re Artu’. Bellissima e desiderabile,  ebbe una relazione con Lancillotto. Varie leggende la indicano come moglie infedele e addirittura una volta complice di un suo amante in un grave complotto nei confronti del sovrano consorte. Fu anche narrato che Ginevra rimase per due anni e mezzo separata da Re Artu’ a causa dell’ inganno di una sua sorellastra a lei somigliante, la quale sedusse il Re una notte, convincendolo di essere Ginevra.

Tutto ciò indica la confusione sulla stirpe di questa Regina. I suoi vari personaggi di certo rivelano una natura riferita a miti della remota epoca celtica. Certo è che Ginevra per mano dei romanzieri ha enormemente contribuito ad accrescere la leggenda di Re Artù.

Votazione contest fotografico chiusa il 23 marzo. Punteggio totale 248.