Emergenza sanitaria, la scuola Talìa organizza le prove a distanza
marzo 10, 2020

La Scuola d’arte drammatica della Puglia ottiene, nuovamente, l’importante patrocinio del Teatro Pubblico Pugliese a sostegno di un percorso virtuoso, che caratterizza una formazione di eccellenza, giunta al decimo anno.
Un anno ricco di progetti: un corso bambini, un corso adulti ed un corso professionale, quest’ultimo in partnership con l’Associazione Profeta, il Comune di Brindisi, la Fondazione Nuovo Teatro Verdi, il Teatro dell’Argine, il Teatro Stabile d’innovazione del Friuli Venezia Giulia e ben tre parchi della regione Puglia. Oltre 50 alunni sono seguiti in corsi di formazione per attori che spaziano dal teatro, al cinema. Tutti convergeranno nella produzione dello spettacolo “La Bisbetica domata” di William Shakespeare per la regia di Maurizio Ciccolella, col debutto previsto per il 29 maggio presso il Nuovo Teatro Verdi di Brindisi, grazie al patrocinio del Comune.
Mesi pieni di attività che, grazie ad uno spirito di iniziativa, non cedono il passo al fermo che sta caratterizzando, purtroppo, molti settori.
In questa fase di emergenza sanitaria la Scuola di recitazione Talìa lancia una proposta, probabilmente unica nel suo genere, rivolta ai propri allievi: un palcoscenico virtuale, dove svolgere le prove dello spettacolo.

“Fin dalla settimana scorsa – dichiara Maurizio Ciccolella – avevamo ridotto le prove convocando piccoli gruppi di attori e attrici. Da questa settimana abbiamo deciso di sviluppare un progetto di prove a distanza, grazie all’importante supporto che la tecnologia ci offre, con un software di messaggistica  istantanea, integrata con un servizio di videochiamata e chiamate VoIP. I nostri allievi attori faranno le prove a distanza, ma in compresenza virtuale dal proprio smartphone o pc, da casa. Ci sembrava importante garantire la continuità didattica; ma anche offrire ai nostri giovani attori delle buone occasioni per restare a casa, facendo qualcosa di creativo ed utile ai fini del nostro progetto comune”.

Gli attori si riuniranno in videochiamata, ciascuno col proprio copione, seguiti dal regista, continueranno lo studio del testo; in una fase più avanzata la scuola darà delle indicazioni tecniche per provare non solo la lettura ma anche le azioni del personaggio. Da oggi, quindi, non solo lezioni e meeting di aziende on line, anche l’arte trova spazio attraverso l’implementazione di buone pratiche digitali. Maggiori dettagli sulla pagina del blog