Sabato 30 Marzo Un cappello di Paglia di Firenze a Brindisi
marzo 25, 2019

Un cappello di paglia di Firenze, un successo della Scuola Talìa, che ha debuttato il 30 Marzo al Teatro Verdi di Brindisi, con la regia di Maurizio Ciccolella.

Lo spettacolo è stato molto apprezzato dal pubblico presente in sala, decretando il debutto come un vero e proprio successo.

Applausi a scena aperta, grande attenzione durante lo spettacolo per tutta l’ora e quaranta, risate a commento dei momenti di comicità, creati dalla regia e dagli allievi in scena.

Uno spettacolo complesso, con scene incalzanti distribuite in cinque atti proposti senza pausa, liberamente tratti dall’opera di Eugène Labiche.

Successo ribattuto dai principali siti d’informazione locale come ad esempio Brindisi Report

Hanno preso parte allo spettacolo gli alunni:

Rosario Bonvissuto Guido Capone Davide Carito Miriam Cascione Iacopo Cesaria Antonio D’Andria  Andrea De Micco Lorenzo De Simone Teresa De Simone Valeria Galasso Daniele Gentile Stefania Guarini Christian Mariano Maria Martini Ludovica Padula Consuelo Pane Agata Pennisi Benedetta Quistelli Chiara Rossini Valeria Rossini Simone Serafini Mattia Millerani Trapani Milena Mezzina Francesca Vergine Federico Francioso Michele Paciulli Isabella Prezioso.

L’aiuto regia di Sara Ercolani e Matteo Maci.

Il ricavato dello spettacoolo sarà devoluto all’ANT di Brindisi.

Lo spettacolo ha ricevuto il sostegno della Fa service di Mesagne.

Gazzetta del Mezzogiorno 31 marzo

La regia curata da Maurizio Ciccolella, docente e direttore della scuola Talìa.

Attore diplomato presso la prestigiosa Scuola di recitazione del Piccolo di Milano, sotto la direzione del maestro Luca Ronconi.

Si dedica dal 2003 senza sosta anche alla didattica, affermandosi nel tempo come uno dei docenti di recitazione più affermati del panorama regionale.

Già laureato in Psicologia, affina la propria didattica in molteplici progetti di formazione: dai programmi finanziati dall’Unione Europea ad iniziative speciali, ultima delle quali il Festival Borgarti vincitore dell’importante avviso Sillumina, emanato dalla SIAE per conto del MIBACT.

Un cappello di paglia di Firenze è uno spettacolo di fine corso, dove gli alunni, in pochissimo tempo, hanno appreso le tecniche e messo in pratica i suggerimenti del loro maestro, riuscendo a convincere i numerosi spettatori accorsi.

Nel corso delle prove il regista insegnante ha insegnato loro le posizioni da assumere sul palco, tenendo conto della prospettiva del pubblico; ha impartito delle lezioni sul ritmo sia delle battute, sia del movimento e di tutto questo in accordo con la musica eseguita dal vivo.

Prove di interpretazione sul personaggio, correzioni sugli accenti delle parole principali, invenzione di parti comiche, che hanno funzionato come un orologio svizzero.

Maurizio Ciccolella ha al contempo creato una scenografia multimediale, aiutando i giovani attori ad interagire, come nel caso del cappello di paglia che finisce appeso al lampione, loro malgrado, e che dovrà essere recuperato. Un bel momento di teatro contemporaneo, dove il reale interagisce col virtuale.

Di seguito una gallery delle foto del debutto.