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ottobre 16, 2017
Arlecchino
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Il Decameron liberamente tratto dall’opera di Giovanni Boccaccio, con l’adattamento e la regia di Maurizio Ciccolella, è lo spettacolo conclusivo del corso professionale avviato dalla Scuola Talìa nel 2012.

Il Decameron ha visto un adattamento in cui gli attori hanno dato voce alle storie che avevano già colpito il grande Pier Paolo Pasolini nel suo Decameron cinematografico, con l’aggiunta di alcune novelle non incluse nel film. Venticinque allievi attori professionisti da un’atmosfera di gioco, in cui tempo e spazio sembrano sospesi, che si trasforma via via col racconto, costruiscono sulla scena 13 storie, alcune comiche e provocatorie, altre romantiche e realistiche. Martellino, Alatiel, La Badessa e Isabetta Peronella, Federico degli Alberigi, Alibech e la “Cavalla” sono i protagonisti di una storia senza riserve e falsi pudori, in cui si restituiscono gli aspetti troppo spesso celati dell’opera boccacciana.

Un progetto di produzione teatrale del tutto particolare, perché la progettazione grafica, la comunicazione, l’adattamento drammaturgico, l’organizzazione sono a cura di giovani attori diplomati come professionisti in occasione proprio del debutto del Decameron e saranno in scena ad affrontare un’importante prova d’attore. Non solo i temi ma anche il linguaggio, lasciato in originale, sono state due occasioni di confronto davvero ambiziose e proprio questi sono stati i punti di forza della messa in scena.
Lo spettacolo ha debuttato presso il Nuovo Teatro Verdi di Brindisi.

Dal progetto teatrale si è sviluppato un progetto cinematografico diffuso presso le sale cinematografiche di Puglia e Basilicata.

Qui il trailer