Georgiche
ottobre 16, 2017
Decameron
ottobre 16, 2017

Il Führer dona una città agli ebrei, regia di Maurizio Ciccolella, drammaturgia di Mariano Dammacco, fa parte delle produzioni Mòtumus che hanno impiegato i propri allievi professionisti come attori e tecnici.

Il Führer dona una città agli ebrei è il titolo del film di propaganda commissionato da Hitler e girato dal famoso regista Kurt Gerron, “ospite” del Lager.

Lo spettacolo muove dalla ricerca storica di Joža Karas, contenuta nel suo libro La musica a Terezín 1941-1945 (Il nuovo melangolo, 2011) in cui si racconta di persone prigioniere in un ghetto che, malgrado le terribili condizioni di vita, si dedicano con passione a comporre musica, a suonare nei concerti, a preparare e interpretare spettacoli mentre si organizzano senza sosta i viaggi degli internati verso le camere a gas.

E’ soprattutto una riflessione sulla degenerazione morale di individui e società e sulla tremenda ambiguità che può insinuarsi nelle relazioni tra persone dinanzi allo spettro della morte. Gli attori, impegnati in un rituale rievocativo e toccante, prestano il loro corpo alle voci perdute o sopravvissute a quella immane catastrofe, accompagnando lo spettatore in un viaggio nella tragica memoria europea e nei misteri della natura umana dinanzi a condizioni estreme.