Visioni Gloriose

Compagnia Neamera

Visioni Gloriose

Spettacolo di maschere silenziose

In un vecchio municipio di provincia un sindaco vedovo convive con le sue segretarie, presta attenzione al suo giovane figlio e liquida trafficanti di influenze. Completamente immerso nei suoi sterili lavori burocratici, perderà di vista tutto ciò che lo circonda, attratto dal piacere del potere, immergendosi in un mare di dubbi esistenziali.

A peggiorare le cose, le persone sono assenti e lontane dalla vita politica di quel municipio, aggiungendo a ciò l’arrivo di imbarcazioni di immigrati.
Con audacia fisica, le maschere complete e senza parole, lo spettacolo si domanda: è un uomo capace di ritornare alla realtà dopo aver vissuto in un labirinto di inganni, delusioni, frustrazioni e speranze perse?

Perché raccontare storie con le maschere?

Ci siamo resi conto che molto spesso nel teatro di maschera esiste un abuso della parola, della musica, ecc… Volevamo perciò raccontare questa storia con il silenzio, le maschere e personaggi anonimi. Consapevoli della difficoltà del nostro scopo, abbiamo deciso di muoverci in silenzio come una sfida.

Pensiamo che realizzando uno spettacolo senza l’uso di dialoghi siamo riusciti a trovare la poesia giusta e precisa di cui hanno bisogno i personaggi dell’opera.
È come se avessimo trovato un tipo di musica silenziosa che ci ha spinto ad agire, mettendoli alla prova.